Come influenzano economia e rincari energetici gli affitti brevi?
Negli ultimi anni il mercato degli affitti brevi ha vissuto una crescita importante, trainata dalla diffusione di piattaforme come Airbnb e Booking.com e da una domanda turistica sempre più dinamica in tutta Italia.
Oggi però il contesto è cambiato. Tra continue tensioni geopolitiche, inflazione e aumento dei costi energetici, molti proprietari si stanno chiedendo:
👉 Come cambierà il mercato degli affitti brevi nei prossimi mesi?
👉 Conviene ancora affittare?
👉 Come posso proteggere i miei margini?
Vediamo cosa sta succedendo e cosa fare concretamente.
Un contesto economico in evoluzione
Le dinamiche internazionali stanno purtroppo influenzando direttamente il mercato europeo e direttamente e indirettamente quello degli affitti brevi: aumento dei costi energetici, maggiore instabilità economica, cambiamenti nei flussi turistici.
Questo non significa che il turismo si fermerà, ma ci aspettiamo che diventerà più selettivo e attento al prezzo.
Per i proprietari di seconde case sul mercato degli affitti brevi questo si traduce in una necessità sempre più chiara: gestire in modo più strategico i propri immobili.
Il turismo cambia (ma non sparisce)
Nonostante il contesto economico, fortunatamente per noi l’Italia continua a essere una delle destinazioni più richieste in Europa e al mondo. Con la ricchezza territoriale che ci caratterizza continuiamo ad attrarre sia turisti internazionali che viaggiatori business.
La differenza oggi secondo noi è che gli ospiti:
- confrontano di più
- cercano la miglior qualità e prezzo
- premiano le strutture meglio gestite
Il problema attuale: l’aumento dei costi
Se da un lato i ricavi possono restare interessanti con gli affitti brevi, dall’altro lato molti proprietari stanno affrontando un problema concreto: l’aumento dei costi fissi. In particolare, le bollette di luce e gas, ma anche la connessione internet e telefonia o le spese operative. Questi costi, se non controllati, possono ridurre significativamente la redditività degli affitti brevi.
Molti proprietari cercano di aumentare i prezzi per compensare i costi. Come strategia potrebbe anche funzionare, ma è un'arma a doppio taglio, potrebbe rischiare di diminuire le prenotazioni. Spesso la leva più efficace è un’altra: 👉 ottimizzare le spese. In particolare, le forniture energetiche e i servizi di connettività rappresentano una voce di costo importante, ma spesso poco monitorata.
Una soluzione concreta: consulenza gratuita sui costi
Per aiutare i nostri proprietari ad affrontare lo scenario instabile attuale, offriamo la possibilità di accedere a una consulenza gratuita con un broker specializzato.
Energia elettrica e gas
Restare per anni con lo stesso fornitore è comodo, ma quasi mai conviene. Nel servizio di consulenza è incluso: analisi delle forniture attuali, monitoraggio continuo del mercato, ottimizzazione delle condizioni contrattuali e prevenzione di eventuali rincari. L’obiettivo è mantenere i costi sempre competitivi nel tempo, senza che il proprietario debba preoccuparsi delle variazioni del mercato.
Telefonia e connettività
Anche le linee internet e telefoniche hanno un impatto sulle spese fisse dell'appartamento, certo sono meno importanti risposta alla bolletta elettrica, ma perché non ottimizzare anche questa. Vengono quindi analizzate per ridurre i costi continuando a garantire connessioni affidabili per gli ospiti. Un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale per l’esperienza del cliente.
